Nel 2005, per la prima volta nella storia, una città italiana vanta la presenza di un club in massima serie per calcio, basket, volley e rugby. La città del record non è una metropoli, come ci si potrebbe aspettare, ma Treviso. Soli 82.000 abitanti, ma una tradizione sportiva di livello assoluto.
A meno di dieci anni, dell'impero trevigiano resta solo il rugby: il declino inizia proprio dal calcio, con i biancocelesti esclusi dai campionati professionistici nel 2009 per irregolarità finanziarie (ed oggi ancora relegati in Promozione veneta); seguono a ruota i fallimenti delle storiche società Sisley Volley e Benetton Basket. La fine di pezzo di storia dello sport tricolore.





